Entra in soggiorno e guardalo per un minuto con occhi diversi.
Non guardare la TV. Guarda il mobile sotto la TV.
Molte persone scoprono di aver fatto la scelta sbagliata solo dopo qualche mese. All’inizio sembra tutto a posto: la TV sta sopra, il soggiorno è ordinato. Poi arrivano i segnali.
1. Il mobile si muove quando lo tocchi
Non è un problema estetico, è un problema strutturale.
Una TV da 65” pesa in media 25‑30 kg. Una da 75” supera i 35 kg.
Un mobile progettato male sotto quel peso cede nel tempo: le ruote si deformano, la base perde squadratura, le giunzioni si allentano.
Decoder, console, soundbar, streaming box, router: oggi una casa media ha molti più dispositivi connessi rispetto a dieci anni fa.
Se il mobile non prevede passaggi cavi interni, vani tecnici e una multipresa integrata, il disordine è già scritto nel progetto.
3. La soundbar copre lo schermo
Le soundbar moderne sono alte tra 7 e 10 cm. Se il piano del mobile non è progettato per ospitarle correttamente, finiscono per coprire la parte bassa dello schermo.
4. La TV è più larga del mobile
Una TV da 65” è larga circa 145 cm. Una da 75” supera i 166 cm.
Quando la TV sporge lateralmente rispetto al mobile, l’effetto visivo è immediato: lo schermo sembra appoggiato su qualcosa di provvisorio.
5. I dispositivi si surriscaldano
Console di ultima generazione, decoder e amplificatori producono calore.
Un mobile chiuso senza ventilazione trasforma il vano tecnico in un forno.
Il punto non è comprare un mobile TV. Il punto è scegliere un mobile progettato per la tecnologia che contiene — oggi e tra tre anni.
I mobili Munari nascono con gestione dei cavi integrata, multipresa inclusa, griglie di ventilazione e strutture progettate per le portate reali delle TV attuali.