Perché le superfici in vetro ci piacciono così tanto?

Perché Le Superfici In Vetro Ci Piacciono Così Tanto

Il fascino intrigante dei riflessi cangianti, sempre diversi a seconda dell’illuminazione e del punto di osservazione.
La sobrietà e la sensazione morbida delle superfici opache, che si adattano perfettamente ad ogni tipo di arredamento.
C’è poco da fare: un mobile con le superfici in vetro cattura sempre la tua attenzione, dandoti una sensazione di raffinatezza e ricerca del gusto che ha ben pochi paragoni.

Il vetro è bello: lucido od opaco, nobilita in ogni parte il tuo arredamento, ed esalta le linee e le forme di ogni oggetto che gli viene accostato.
Il vetro è elegante: si distingue da tutti gli altri mobili ed oggetti presenti, e lo fa con sobrietà, integrandosi nel contesto dell’ambiente con un perfetto equilibrio.
Il vetro è raffinato: scegliere un mobile in vetro per il tuo living dimostra tutta la tua attenzione ai particolari, la tua ricerca di oggetti che non siano mai banali o scontati, dando la giusta dimensione al tuo senso estetico.

Già tutto questo conferisce all’utilizzo del vetro un ruolo speciale nella costruzione del mobile,
è c’è di più: all’eleganza si accompagna perfettamente anche la funzionalità!

 

Il vetro è durevole: resiste impassibile ai segni del tempo, mantenendo inalterate le caratteristiche originarie.
Il vetro è solido: la trasparenza non deve ingannare, il vetro presenta caratteristiche di resistenza meccanica di gran lunga superiori a molte altre superfici.
Il vetro è pulito: le nostre nonne sapevano bene già da tempo che non c’è niente di meglio di un vasetto di vetro per conservare a lungo gli alimenti! E come per le marmellate o la passata di pomodoro, la quasi totale assenza di interazioni chimiche e di porosità rende il vetro inattaccabile dagli agenti patogeni e perfettamente igienizzabile.
Il vetro è sostenibile: per sua natura è riciclabile al 100%

Certo, per ottenere tutto questo non è sufficiente un vetro “comune”: occorre progettarlo, sceglierlo e trattarlo nel modo giusto.

Questa – se vogliamo – è la nostra “ricetta segreta”, e te ne parleremo un’altra volta…